Principi di Revisione ISA Italia, da quest’anno obbligatori

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Utile segnalare che la revisione legale dei conti dei bilanci che chiuderanno all’ormai prossimo 31.12.2015 dovrà svolgersi necessariamente con l’adozione dei principi di revisione cosiddetti ISA Italia che il Ragioniere dello Stato (MEF) ha rilasciato con propria determina del 23 dicembre 2014, al termine dei lavori che CNDCEC, Assirevi e INRL hanno svolto, in esecuzione di quanto previsto dagli artt. 11, co. 3 e 12 del D.Lgs 39/2010.

L’adozione dei principi di revisione, quindi, da quest’anno costituisce per il revisore obbligo di legge anche per gli enti non di interesse pubblico, e non solo comportamento diligente.

I principi dovranno essere adottati per la revisione del bilancio dell’esercizio chiuso dopo il 1.1.2015, fatta eccezione per l’ISQC Italia n. 1 sul controllo della qualità del lavoro del revisore e del SA250B che disciplina le modalità di svolgimento e documentazione delle verifiche periodiche (art. 14, co. 1, lett. b) in vigore dall’inizio dell’anno.

Revisori e Collegi Sindacali che abbiano ricevuto il doppio incarico debbono, e da quest’anno inderogabilmente, organizzare il proprio lavoro affinchè la revisione si svolga nel rispetto degli ISA Ialia. Significa modificare radicalmente l’approccio ai controlli, pianificando il’attività con riferimento al rischio di revisione che le diverse poste di bilancio esprimono. Due fasi quindi, una di apprezzamento dei rischio e di organizzazione del lavoro, che non può che maturare nel corso dell’esercizio, ed una di controllo finale e verifica delle asserzioni (ISA Italia 315, A111, punti a, b, e c). E’ fondamentale quindi che l’organo di controllo, se non lo ha già fatto, si organizzi adesso, affinchè le verifiche non si riducano inevitabilmente a un inutile ed affannoso accatastarsi di “carte di lavoro”, nella speranza che questo possa bastare, e nell’impossibilità di fare di più.

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