Nuovo Bando PMI - 16 mln di euro per manifattura e artigianato

Nuovo bando per l’erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigiano di servizi.

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La Regione Veneto ha pubblicato un nuovo bando di 16 milioni di euro per il settore manufatturiero e dell’artigianato di servizi.

Il bando è stato pubblicato il 04/06/2019 nel settore manifattura dal titolo ” Bando per l’erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigiano di servizi”.

L’obiettivo è sostenere le Pmi che decidono di investire in macchinari, impianti e beni intangibili, accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

Vediamo insieme i dettagli dell’aggevolazione e come funziona:

A CHI SI RIVOLGE – I BENEFICIARI 

PMI che non siano start up innovative, che non abbiamo già beneficiato di agevolazioni previste dall’azione 3.1.1 del POR FESR 2014-2020, che non si trovino “in difficoltà” (così come definito all’art 2 sub 18 del Regolamento UE n. 651/2014) con unità operative interessata all’investimento all’interno del territorio regionale e con codice Ateco 2007 primario e/o secondario.  Tra i possibili beneficiari rientrano ad esempio:

  • le attività manifatturiere;
  • gastronomie, gelaterie e pasticcerie;
  • parrucchieri/e, centri estetici, centri benessere;
  • installatori di impianti elettrici ed idraulici;
  • attività di trasporto e magazzinaggio;
  • attività di consulenza informatica e produzione di software;
  • attività di design e fotografia;
  • servizi per edifici, paesaggio e gestione rifiuti;
  • riparazione di beni per uso personale e per la casa. 

QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI

  1. Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali. Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 4 maggio 2021
  2. Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione tramite leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:

          a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto. comprese anche le  relative spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Le spese di installazione comprendono anche gli interventi di impiantistica strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi ammissibili a contributo.

Le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamentodi una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo.

Rientrano nella voce macchinari, purché di categoria ambientale Euro 6 e immatricolati per uso proprio, anche gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera di cui all’art. 54, comma 1, lett. g (autoveicoli speciali) e n (mezzi d’opera) del D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i. “Codice della Strada”; per quanto riguarda gli autoveicoli ad uso speciale, sono ammessi esclusivamente i veicoli di seguito indicati:

  • autospazzatrici
  • autospazzaneve;
  • autoinnaffiatrici;
  • autoveicoli scala e autoveicoli per riparazione linee elettriche;
  • autoveicoli gru;
  • autoveicoli per il soccorso stradale;
  • autoveicoli con pedana o cestello elevabile;
  •  autoveicoli per disinfezioni;
  •  autosaldatrici;
  •  autoscavatrici;
  • autoperforatrici;
  • autosega;
  • autoveicoli attrezzati con gruppi elettrogeni;
  • autopompe per calcestruzzo

   b)  programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto.Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a) ed entro il limite massimo di euro 100.000,00

    c)  Inoltre sono ammissibili le consulenze specialistiche relative a:

  • servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna, gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori;
  • implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design;
  • consulenza tecnologica, manageriale e strategica, che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete.

Le spese per consulenze specialistiche sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a); è ammissibile una sola consulenza per tipologia e la relativa spesa è ammessa entro il limite massimo di euro 5.000,00  con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate.

     d) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI IS 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006;

    e) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione per progetti relativi al presente Bando. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 10% delle spese di cui alla lettera a).

IL CONTRIBUTO

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa: nel limite massimo di euro 150.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000,00; nel limite minimo di euro 18.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 60.000,00.

Non sono ammesse le domande di partecipazione i cui progetti comportano spese ritenute ammissibili per un importo inferiore a euro 60.000,00.

COME E QUANDO PRESENTARE LE DOMANDE

Le domande di partecipazione al bando sono presentabili esclusivamente per via telematica, entro i seguenti termini:

  • sportello A “Industria 4.0” (per interventi che prevedono spese per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”): dalle 10.00 di martedì 9 luglio alle 17.00 di martedì 16 luglio 2019;
  • sportello B (per interventi che non prevedono spese relative al modello “Industria 4.0”): dalle 10.00 di giovedì 18 luglio alle 17.00 di giovedì 25 luglio 2019.

Non è consentita la partecipazione di una stessa impresa ad entrambi gli sportelli.

*Per maggiori informazioni scrivere al seguente indirizzo e-mail: finanzaagevolata@slt.vr.it

 

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