Bonus Fiere

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Il Decreto “Aiuti” prevede la concessione di un buono sotto forma di rimborso del valore massimo di 10.000 euro, (pari al 50% delle spese sostenute) a favore delle imprese, con sede operativa nel territorio nazionale, per favorire la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali di settore organizzate in Italia.

Non tutte le fiere rientrano nell’incentivo, ma solo quelle individuate nel calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome (http://www.regioni.it/home/calendario-manifestazioni-fieristiche-2662/) e dovranno avere luogo nel periodo compreso tra il 16 Luglio 2022 e il 31 dicembre 2022.

I fase: Richiesta

Il buono fiera può essere richiesto una sola volta da ciascun soggetto beneficiario e può riguardare la partecipazione di una o più manifestazioni fieristiche. In caso di presentazione di più domande da parte dello stesso soggetto beneficiario, verrà considerata soltanto l’ultima trasmessa allo sportello. Tale agevolazione sarà assegnata dal Ministero in base all’ordine temporale di ricezione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari a 34 milioni di Euro.

Le domande di prenotazione dell’incentivo devono essere presentate dal legale rappresentate dell’impresa esclusivamente tramite procedura telematica dalle ore 10:00 alle ore 17:00 di tutti giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì) a partire dal 9 Settembre 2022 attraverso lo sportello messo a disposizione sul sito del Ministero (www.mise.it sezione  “Buono Fiere”). Sullo stesso sito è stato reso disponibile il fac-simile del modello di rimborso.

A partire dalle ore 10:00 del 7 settembre 2022, i rappresentanti legali che intendono presentare la domanda di agevolazione, possono verificare il possesso dei requisiti tecnici e delle necessarie autorizzazioni per accedere ed utilizzare la procedura per il successivo invio delle domande sul sito del ministero. Pertanto,  tutti coloro che intendono presentare la domanda è consigliata l’effettuazione preventiva della suddetta verifica.

Le spese sostenute dalle imprese che possono essere ammesse ai fini del calcolo dell’incentivo sono:

  • spese per l’affitto degli spazi espositivi e spese per i servizi assicurativi e altri oneri obbligatori che sono previsti dalla manifestazioni fieristica.
  • spese per la progettazione, realizzazione ed l’allestimento degli spazi espositivi, compreso l’allacciamento ai pubblici servizi;
  • spese per la pulizia dello spazio espositivo;
  • spese per il trasporto di campionari specifici utilizzati esclusivamente in occasione della partecipazione alle manifestazioni fieristiche, compresi gli oneri assicurativi e similari connessi, nonché le spese per i servizi di facchinaggio o di trasporto interno nell’ambito dello spazio fieristico;
  • spese per i servizi di stoccaggio dei materiali necessari e dei prodotti esposti;
  • spese per il noleggio di impianti audio-visivi e di attrezzature e strumentazioni varie;
  • spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale;
  • spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo;
  • spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, riferite alla fiera e quelle riguardanti la realizzazione di brochure, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione fieristica.

Non sono invece ammesse quelle spese riguardanti imposte e tasse, tranne l’imposta sul valore aggiunto che è ammessa nel caso in cui rappresenti per l’impresa un costo non recuperabile.

II fase: Trasmissione documenti

Ai fini dell’erogazione dell’agevolazione, i soggetti a cui è stato assegnato e comunicato il buono, dovranno presentare una specifica istanza di rimborso e degli investimenti ammissibili attraverso una procedura informatica seguendo le modalità ed i termini che saranno successivamente comunicati dal Direttore Generale per gli incentivi alle imprese sul sito del Ministero.

A tale istanza dovranno essere allegate:

  • le fatture attestanti le spese; FORNITURA
  • i documenti certificanti l’avvenuto pagamento delle spese stesse;
  • la copia del Buono Fiera precedentemente ottenuto dalla comunicazione del Ministero;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui si attesta l’effettiva partecipazione alle manifestazioni fieristiche. Il mancato invio di questa dichiarazione può essere causa di revoca dell’agevolazione stessa.

Per le domande dell’agevolazione con oggetto la partecipazione a manifestazioni fieristiche in programma nel mese di dicembre 2022, la dichiarazione sostitutiva riguardante l’attestazione dell’effettiva partecipazione alla manifestazione dovrà essere presentata entro il 31 Gennaio 2023, attraverso la procedura informatica.

Il Ministero, prima di effettuare il rimborso sul conto corrente comunicato dal soggetto beneficiario al momento della presentazione della domanda, provvederà ad effettuare dei controlli sulla regolarità contributiva della società beneficiaria, al rispetto del massimale previsto dal regolamento “de minimis” e l’assenza di inadempimenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

Per maggiori informazioni, modelli fac simile ed aggiornamenti Vi consigliamo la visione della specifica pagina del Ministero presente al seguente link www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/buono-fiere e la lettura delle FAQ al seguente link www.mise.gov.it/index.php/it/assistenza/domande-frequenti/buono-fiere-domande-frequenti-faq.

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