Bando per l’erogazione di contributi alle start-up innovative

Oggetto: Presentazione dello strumento di finanziamento della Regione Veneto per sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, mutuando gli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto).

Dotazione finanziaria: Per il raggiungimento delle finalità di cui al presente bando, le risorse messe a disposizione dalla Regione ammontano a euro 3.00.000,00

Beneficiari: Possono presentare domanda di sostegno le piccole e micro imprese, anche in forma di spin-off della ricerca, regolarmente costituite come società di capitali, registrate nella Sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 2214, in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare il progetto;
  • presentare una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale;
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà;
  • non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non essere soggette a procedure di fallimento o 
di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale).

Interventi ammissibili: La domanda di sostegno può riguardare progetti di consolidamento di start-up innovative e spin-off della ricerca coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico:

  • orientati verso le traiettorie di sviluppo dei quattro ambiti di specializzazione: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries, mediante sfruttamento delle tecnologie abilitanti e i driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica;

Non sono ammissibili progetti per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, vale a dire gli aiuti 
direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o 
ad altre spese correnti connesse all’attività d’esportazione;
progetti subordinati all’uso di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione.

 

Spese ammesse a contributo: Sono ammissibili le seguenti spese:

 

  1. Investimenti

materiali: acquisizione di macchinari, attrezzature, arredi strettamente funzionali all’attività 
d’ impresa;



immateriali: acquisizione di brevetti, licenze e software specifici di stretta pertinenza con 
l’attività d’impresa;

  1. Strumenti e attrezzature: costi sostenuti per locazione o noleggio di attrezzature tecnico-specialistiche.
  2. Consulenze specialistiche e servizi esterni

di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività di impresa, come prove 
di laboratorio, test e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca 
o di prova, servizi informatici e ICT;

di business: on relative all’ordinaria amministrazione (contabile, amministrativa…) al fine di 
accompagnare l’impresa nell’attuazione del piano aziendale supportando:

  • l’analisi aziendale al fine di definire il piano finanziario e l’analisi competitiva del rischio e 
di mercato;
  • la definizione e validazione del modello di business;
  • l’avvio alla gestione manageriale del business;
  • la commercializzazione attraverso analisi di iniziative commerciali;
  • lo studio del posizionamento competitivo e sviluppo e pianificazione del marketing 
aziendale;
  • la fase di brevettazione e tutela delle attività immateriali.

Promozionali: spese relative alla promozione dell’impresa quali ed esempio servizi, fiere, eventi, show room, temporary shop (massimo il 20% del progetto).

 

Le spese ammissibili si intendono sempre al netto di IVA.

 

Agevolazione: L’agevolazione concessa è un contributo in conto capitale pari al 60% , per progetti con spesa ammissibile compresa tra 15.000 e 200.000 euro. Le agevolazioni NON rientrano in regime de minimis. Le agevolazioni previste dal presente bando SONO cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo a un aiuto superiore a quello fissato con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014

Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 17.00 del 5 Ottobre 2017 (chiusura bando).

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Dottore commercialista e revisore legale, è docente di Pianificazione e Controllo presso l’'Università degli Studi di Verona. Nell'ambito della propria attività ha sviluppato specifiche conoscenze nell’area del controllo di gestione e della pianificazione finanziaria, contabilità analitica e calcolo dei costi, formulazione di piani industriali e di sviluppo, organizzazione aziendale, gestione della crisi di impresa oltre all’attività di consulenza e pianificazione fiscale. E’ autore di diversi scritti tra monografie, articoli e parti di libro sui temi di pianificazione e controllo, misurazione delle performance e reporting e analisi di bilancio. Svolge abitualmente attività convegnistica per Confindustria, Fondazione CUOA e primari Enti di formazione.

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