Bando per il sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori.

Oggetto: Presentazione dello strumento di finanziamento della Regione Veneto per incentivare  l’attività di ricerca specializzata, di sviluppo sperimentale e  i meccanismi di innovazione tramite l’impiego di ricercatori assunti direttamente dall’impresa, senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario, contribuendo al perseguimento degli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto (RIS3 Veneto).

Dotazione finanziaria: Per il raggiungimento delle finalità di cui al presente bando, le risorse messe a disposizione dalla Regione ammontano a euro 3.000.000,00

Localizzazione: Gli interventi del presente bando possono essere realizzati solamente sul territorio regionale.  La localizzazione dell’intervento dovrà essere indicata in fase di presentazione della domanda. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda la sede operativa non fosse ancora definita, potrà essere indicata quella presunta.

Beneficiari: Possono presentare domanda di sostegno le  micro, piccole e medie imprese (PMI), così come definite dalla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, in possesso dei seguenti ulteriori requisiti:

  • essere regolarmente costituite, iscritte nel registro delle imprese e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; le imprese aventi sede legale in altro Stato comunitario devono essere in possesso di analoghi requisiti in conformità alla legislazione ivi vigente;
  • avere un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare l’iniziativa.
  • presentare una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale;
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà
  • non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non sono soggette a procedure di fallimento o di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale).

Progetti ammissibili: La domanda di sostegno riferita all’azione 1.1.1 può riguardare progetti orientati verso le traiettorie di sviluppo dei quattro ambiti di specializzazione: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries, mediante sfruttamento delle tecnologie abilitanti e i driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica. La domanda di sostegno può riguardare una sola tra le seguenti tipologie progettuali:

Ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità, da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche;

Sviluppo sperimentale: l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi o servizi. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l’obiettivo primario è l’apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi.

Innovazione di processo: l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software), esclusi i cambiamenti o i miglioramenti minori, l’aumento delle capacità di produzione o di servizio ottenuto con l’aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione di beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le consuete modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati;

Innovazione dell’organizzazione: l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell’impresa, esclusi i cambiamenti che si basano su metodi organizzativi già utilizzati nell’impresa, i cambiamenti nella strategia di gestione, le fusioni e le acquisizioni, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione di beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le periodiche modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati.

Spese ammesse a contributo: Sono ammissibili le seguenti spese:

  1. personale di ricerca: spese per l’impiego di uno o più ricercatori assunti dall’azienda a tempo determinato o indeterminato, nel rispetto della legislazione vigente in tema di assunzioni, in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno; senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario;
  2. personale dipendente: spese relative ad una unità di personale dipendente dell’impresa a supporto del ricercatore nella realizzazione del progetto e in possesso di un’adeguata qualificazione tecnica (non sono ammissibili le spese relative al personale amministrativo, contabile, commerciale, di magazzino e di segreteria);
  3. strumenti e attrezzature: costi sostenuti per attrezzature tecnico-specialistiche; tali spese sono ammissibili limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della locazione, per la durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature nell’ambito del progetto;
  4. conoscenza e brevetti: costi per acquistare le conoscenze (quali, ad esempio, i risultati di ricerca) e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato. Tali spese sono ammissibili limitatamente alla durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo degli attivi immateriali nell’ambito del progetto medesimo;
  5. consulenze specialistiche e servizi esterni – previste solo per le tipologie progettuali ricerca industriale e sviluppo sperimentale di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, quali ad 
esempio consulenze o servizi informatici, tecnici o scientifici, prove di laboratorio e attività di  prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova e la ricerca contrattuale;
  6. spese per la realizzazione di un prototipo: spese relative ai materiali (componenti e semilavorati) e alle lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione del prototipo, dimostratore o impianto- pilota. Sono esclusi i materiali di consumo e la minuteria;
  7. spese generali: calcolate in misura forfettaria pari al 10% (dieci per cento) sul totale delle voci di spesa “personale di ricerca” e “personale dipendente” .

Almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere imputabile alla voce a). Impiego al massimo 3 di (tre) ricercatori per un costo massimo di euro 50.000,00 a ricercatore parametrato su base annua. Per un minimo di 12 mesi per progetti riguardanti un singolo ricercatori e minimo 6 mesi a contratto per progetti riguardanti più ricercatori con un monte di mesi non inferiore a 12.

Le spese ammissibili si intendono sempre al netto di IVA.

Agevolazione: L’agevolazione concessa è un contributo a fondo perduto NON in regime de minimis. Per progetti che vanno dai 20.000 ai 200.000 euro. L’intensità massima di aiuto è definita in base alla tipologia del progetto e alla dimensione dell’azienda secondo quanto riportato in tabella.

  Dimensione aziendale
Tipologia attività progettuale

Piccola Impresa

Media Impresa

Ampia diffusione risultati

 

Ampia diffusione risultati

a)       Ricerca Industriale

70% 75%

60%

70%

b)       Sviluppo sperimentale

45%

60%

35%

50%

c)        Innovazione di processo o dell’organizzazione

50%

___

50%

___

Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo a un aiuto superiore a quello fissato con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014

Termini e modalità di presentazione della domanda”:

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 17.00 del 10 Ottobre 2017.

Print Friendly
Share

Dottore commercialista e revisore legale, è docente di Pianificazione e Controllo presso l’'Università degli Studi di Verona. Nell'ambito della propria attività ha sviluppato specifiche conoscenze nell’area del controllo di gestione e della pianificazione finanziaria, contabilità analitica e calcolo dei costi, formulazione di piani industriali e di sviluppo, organizzazione aziendale, gestione della crisi di impresa oltre all’attività di consulenza e pianificazione fiscale. E’ autore di diversi scritti tra monografie, articoli e parti di libro sui temi di pianificazione e controllo, misurazione delle performance e reporting e analisi di bilancio. Svolge abitualmente attività convegnistica per Confindustria, Fondazione CUOA e primari Enti di formazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
12 + 8 =